SILENTE MASSACRO SPAGNOLO E LA LEGISLAZIONE, INFORMAZIONI MOLTO UTILI PER CAPIRE
 
Sono Claudia Conte, volontaria da circa 3 anni presso una delle tante, tantissime “perreras” spagnole, ovvero canili convenzionati dai comuni.
In Spagna la vita per me è una lotta continua contro uno sterminio indiscriminato, poiché la legge consente di uccidere dei cani sanissimi e adottabilissimi. Riporto a tal riguardo il quadro legislativo spagnolo in merito alla “tutela” degli animali d’affezione.
Vi è solo una legge, la Legge 32/2007 del 7 novembre, che tuttavia NON disciplina espressamente il tema degli animali da compagnia e affezione, bensì “el cuidado de los animales, en su explotación, transporte, experimentación y sacrificio” cioè la cura degli animali nel loro sfruttamento, trasporto, sperimentazione e soppressione.

Vi è solo, per gli animali d’affezione, la seguente disposizione addizionale, che il governo vanta come uno strumento efficace. La competenza in tale ambito viene demandata alle varie Comunidades Autonomas, le quali TUTTE, meno la Cataluña, hanno optato per la soppressione degli animali ricoverati nelle perreras, dopo un lasso di tempo, no scusate... di GIORNI variabile.

“Disposición adicional primera. Protección de los animales de compañía y domésticos.”
“Disposizione addizionale prima.
Protezione degli animali da compagnia e domestici.”

1. Será aplicable a los animales de compañía y domésticos lo dispuesto en el artículo 5 en tanto el transporte se realice de forma colectiva y con fines económicos.
1. Sará applicabile agli animali da compagnia e domestici quanto disposto dall’articolo 5, se il trasporto si realizza in forma collettiva e per fini economici.

2. Serán igualmente de aplicación a los animales de compañía y domésticos las infracciones y sanciones tipificadas en los artículos 14.1, párrafos a), b), c), d), e), h), i) e j), 14.2, paragrafi a), c), d) y e), 14.3 y 16.1.
2. Saranno ugualmente applicabili agli animali da compagnia e domestici le infrazioni e le sanzioni specificate negli articoli 14.1, paragrafi a), b), c), d), e), h), i) y j), 14.2, paragrafi a), c), d), e), 14.3 e 16.1.

VI RIPORTO QUANTO PRESCRITTO DAI SUDDETTI ARTICOLI:

Artículo 14. Infracciones.
Articolo 14. Infrazioni.

1. Son infracciones muy graves las siguientes:
1. Sono infrazioni molto gravi le seguenti:

a) El sacrificio o muerte de animales en espectáculos públicos fuera de los supuestos expresamente previstos en la normativa aplicable en cada caso o expresa y previamente autorizados por la autoridad competente.
a) La soppressione o morte di animali in spettacoli pubblici fuori dalle ipotesi espressamente previste nella normativa applicabile in ogni caso o espressa e previamente autorizzati dall’autoritá competente.

b) El incumplimiento de las obligaciones exigidas por las normas de protección animal en cuanto al cuidado y manejo de los animales, cuando concurra la intención de provocar la tortura o muerte de los mismos.
b) Il mancato compimento degli obblighi esatti dalle norme di protezione animali per quanto concerne la cura e la loro gestione, onde contribuisca a provocare la tortura o la morte degli stessi.

c) Utilizar los animales en peleas.
c) Utilizzare animali in combattimenti.

d) Utilizar animales en producciones cinematográficas, televisivas, artísticas o publicitarias, incluso con autorización de la autoridad competente, cuando se produzca la muerte de los mismos.
d) Utilizzare animali in produzioni cinematografiche, televisive, artistiche o pubblicitarie senza l’autorizzazione della autoritá competente, qualora si producesse la morte degli stessi.

e) El incumplimiento de la obligación de aturdimiento previo, cuando no concurra el supuesto establecido en el artículo 6.3.
e) Il mancato compimento dell'obbligo di stordimento previo, quando non rientri nell'ipotesi stabilita nell’articolo 6.3 (che disciplina la soppressione rituale degli animali secondo le prescrizioni delle varie confessioni religiose).

h) Suministrar documentación falsa a los inspectores o a la Administración.
h) Somministrare documentazione falsa agli ispettori o all’Amministrazione.

i) Utilizar perros o gatos vagabundos en procedimientos.
i) Utilizzare cani e gatti randagi per sperimentazione.

j) Liberación incontrolada y voluntaria de animales de una explotación
j) Liberazione incontrollata e volontaria di animali utilizzati a fini di sfruttamento

2. Son infracciones graves las siguientes:
2. Sono infrazioni gravi le seguenti:

a) Las mutilaciones no permitidas a los animales.
a) Le mutilazioni non consentite agli animali

c) Realizar cualquiera de las actividades reguladas en esta Ley sin contar con la autorización administrativa o la inscripción registral exigible según las normas de protección animal aplicables.
c) Realizzare qualunque attivitá regolata dalla presente Legge senza contare con l’autorizzazione amministrativa o l’iscrizione registrale esigibile secondo le norme di protezione animale applicabili.

d) El incumplimiento de las obligaciones exigidas por las normas de protección animal en cuanto al cuidado y manejo de los animales, cuando produzca lesiones permanentes, deformaciones o defectos graves de los mismos.
d) Il mancato compimento degli obblighi esatti dalle norme di protezione animali per quanto concerne la cura e la gestione degli animali qualora producesse lesioni permanenti, deformazioni o difetti gravi agli stessi.

e) La oposición, obstrucción o falta de colaboración con la actuación inspectora y de control de las Administraciones Públicas, cuando se impida o dificulte gravemente su realización.
e) L’opposizione, ostruzione o mancanza di collaborazione con l'azione di ispezione e controllo dell'Amministrazione Pubblica, qualora impedisca o ponga in grave difficoltá la sua realizzazione

3. Son infracciones leves:
3. Sono infrazioni lievi:

a) El incumplimiento de obligaciones exigidas por las normas de protección animal en cuanto al cuidado y manejo de los animales, siempre que no se produzcan lesiones permanentes, deformidades o defectos graves, o la muerte de los animales.
a) Il mancato compimento degli obblighi esatti dalle norme di protezione animali concernenti la cura e la gestione degli animali, sempre che non si producano lesioni permanenti deformazioni, difetti gravi o morte degli animali. b) El incumplimiento de las obligaciones en cuanto a la forma, métodos y condiciones para el sacrificio o matanza de animales, excepto el aturdimiento, cuando no concurra el supuesto establecido en el artículo 6.3.
b) Il mancato compimento degli obblighi concernenti la forma, i metodi, le condizioni per la soppressione o la mattanza di animali, eccetto lo stordimento, qualora non rientrasse nelle ipotesi stabilite dall’articolo 6.3. c) Abandonar a un animal, con el resultado de la ausencia de control sobre el mismo o su efectiva posesión.
c) Abbandonare un animale, con il risultato dell’assenza di controllo sullo stesso o il suo effettivo possesso. d) La oposición, obstrucción o falta de colaboración con la actuación inspectora y de control de las Administraciones Públicas, cuando no impida o dificulte gravemente su realización.
d) L’opposizione, ostruzione o mancanza di collaborazione con l’azione di ispezione e di controllo delle Amministrazioni Pubbliche, qualora non impedisca o ponga in grave difficoltá la sua realizzazione.

Artículo 16. Sanciones.
Articolo 16. Sanzioni.

1. Por la comisión de infracciones en materia de protección de los animales, podrán imponerse las siguientes sanciones:
1. Per la commissione di infrazioni in materia di protezione degli animali potranno imporsi le seguenti sanzioni:

a) En el caso de infracciones muy graves, se aplicará una multa de, al menos, 6.001 euros y hasta un límite máximo de 100.000 euros.
a) Nel caso di infrazioni molto gravi si applicherá una multa di, almeno, 6.001 euro e fino a un limite massimo di 100.000 euro.

b) En el caso de infracciones graves, se aplicará una multa de, al menos, 601 euros y hasta un límite máximo de 6.000 euros.
b) nel caso di infrazioni gravi, si applicherá una multa di, almeno 601 euro e fino al limite massimo di 6.000 euro.

c) En el caso de infracciones leves, se aplicará una sanción de multa hasta un límite máximo de 600 euros o apercibimiento en su defecto.
c) Nel caso di infrazioni lievi si applicherá una multa fino a un limite massimo di 600 euro o approssimazione per difetto.

Per una legislazione specifica in merito all’ambito degli animali da compagnia e affezione si rimanda alle diverse Comunitá autonome, sarebbe un materiale infinito, giacchè ognuna ha le proprie norme, spesso non armoniose o discordanti con le altre.
IL PSOE (Partido Socialista Obrero Español) DURANTE LE ELEZIONI AVEVA PROMESSO UNA LEGGE DI PROTEZIONE ANIMALE; NEL GENNAIO 2009 IL PRIMO MINISTRO ZAPATERO HA ESPRESSO IL SUO PARERE NEGATIVO, DICENDO CHE NON È SUA COMPETENZA, BENSÌ DELLE COMUNIDADES AUTONOMAS.

I minimi comuni denominatori delle legislazioni delle varie Comunidades, meno la Cataluña, che a mio avviso saltano alla vista, sono:
- Sicuramente la mattanza degli animali ricoverati nelle perreras; i giorni a loro concessi sono variabili a seconda delle Comunidades.
- La vergognosa prassi, la messa in pratica di questa legislazione, giá di per sé fortemente carente: nelle perreras, sovente, non c’è il minimo controllo sui metodi della mattanza.

Per farvi un esempio: quando io e un’altra volontaria, Elisa, siamo state in una tristissima perrera a Sevilla, nel tardo pomeriggio, ci avevano avvisate della presenza di una cagnolina che il proprietario aveva lasciato per la soppressione. Furono vani i miei tentativi di salvarla; il proprietario della perrera non me lo consentiva. Qualche minuto più tardi ho chiesto all’impiegata quando sarebbe venuto il veterinario per poter mettere i chip ai cani che avevo prenotato (obbligatorio in questa perrera, e ogni chip costa 50 euro). Lei e il proprietario mi hanno risposto che il veterinario non sarebbe venuto fino alla settimana seguente, e che comunque i chip avrebbero potuto essere messi dal proprietario stesso. In caso contrario avrei dovuto anche pagare l’uscita del veterinario (salvare dei disperati mi è costato 600 euro!!!).
MORALE: IL VETERINARIO NON SAREBBE ANDATO FINO ALLA SETTIMANA SEGUENTE; IL GIORNO DOPO IO E ELISA SIAMO TORNATE IN PERRERA, MA LA CAGNOLINA PURTROPPO ERA GIÀ MORTA. L'AVEVA UCCISA IL PROPRIETARIO DELLA PERRERA, PERCHÉ IL VETERINARIO NON SI ERA PRESENTATO.

- La non persecuzione dei colpevoli di reati su MIGLIAIA di cani e gatti mutilati, seviziati, torturati, violentati, uccisi in perrera con paralizzanti come il MIOFLEX, che provoca una morte lenta e cosciente, buttati in fosse comuni, impalati, inforcati, impiccati...
Vi riporto sotto una serie di casi, di cui alcuni sono stati addirittura ARCHIVIATI.

- La totale mancanza di promozione delle adozioni degli animali ricoverati nelle perreras, i quali vivono durante i giorni a loro consentiti, senza misure veterinarie, nessuna profilassi, nessuna cura, sterilizzazioni ZERO.
Chi adotta deve spesso pagare un importo discrezionale, che decide il proprietario della perrera.
I cani e i gatti arrivano spesso feriti, in quel caso non vengono curati, ma direttamente uccisi.
I cani e gatti possono essere lasciati dalle stesse famiglie per essere soppressi, a prescindere dalla loro etá e stato di salute.

- La prassi, per i comuni che non hanno convezioni con perreras, di uccidere i cani direttamente in mezzo alla strada per mano del veterinario del paese.
Famoso il cane del povero Pancho, mastino torturato e poi assassinato dal veterinario di Aguilar de la Frontera, Cordoba, insieme alla sua giovane amica: vedi il video

Ma come vengono punite queste infrazioni? Vi rimando al Codice Penale.

Artículo 337.
Articolo 337.

Los que maltrataren con ensañamiento e injustificadamente a animales domésticos causándoles la muerte o provocándoles lesiones que produzcan un grave menoscabo físico serán castigados con la pena de prisión de tres meses a un año e inhabilitación especial de uno a tres años para el ejercicio de profesión, oficio o comercio que tenga relación con los animales.
Coloro che maltrattano con accanimento e ingiustificatamente animali domestici causandone la morte o provocandone lesioni che producano un grave danno fisico, saranno puniti con la pena a prigione da 3 mesi a 1 anno e inabilitazione speciale da uno a tre anni per l’esercizio di professione o commercio che abbia una relazione con gli animali.

PECCATO CHE:
Per le pene non superiori ad 1 anno (ed è questo il caso) il reo, se non ha precedenti penali, non va in carcere. La pena si tramuta in multa. Le multe sono generalmente di 6 euro al giorno, per il numero di giorni previsti dalla pena, ma qualora il reo non possa sostenerla, la multa viene diminuita di molto.
Inoltre l’applicazione pratica della pena prevede innanzitutto un processo e sovente i giudici non riconoscono tali fatti con la dovuta gravitá. La discrezionalitá nell’attribuire ad una pratica l’aggravante dell’accanimento è davvero poi poco utile ai malcapitati animali, in una cultura come quella spagnola in particolare.

Veniamo ora agli esempi concreti, solo alcuni, pochissimi tra migliaia di casi impuniti che fanno vergognare di “essere degli umani”.

Ci sono migliaia di cani che entrano nelle perreras spagnole agonizzando. Sono stati spesso investiti o massacrati. La prassi comune è non prestar loro soccorso e sopprimerli direttamente: i metodi spesso sono il soffocamento, le botte, lo strangolamento, IO NON HO MAI SAPUTO DI CONTROLLI SANITARI CIRCA LE PRATICHE DELLA MATTANZA, E L'UNICO DEL QUALE SONO A CONOSCENZA NON HA PORTATO A NULLA. Ho mandato molti casi a proposito.
2008. VELA: cagnolina bruciata con acido a Güimar, (Canarie), seviziata con una lama e torturata fino quasi a morire, è sopravissuta miracolosamente, l’associazione difesa animali locale ha denunciato il caso, ma il giudice di Güimar, nelle isole Canarie, ha ritenuto opportuno archiviare il caso senza investigazione. Si è organizzata una raccolta firme, perché il Comune non si è mai pronunciato, nonostante la pressione internazionale: http://www.tenerifeenlinea.com/firmas.php
2008. REGINA: Dolcissima mastina che viveva nell’associazione protectora Ribercan, a Carcaixent, Valencia. Torturata da sconosciuti che si sono recati nelle installazioni, sodomizzata con vari oggetti che le hanno praticamente lacerato fino a squarciarle l’ano, legata e poi morta per le bastonate ricevute che l’hanno fatta agonizzare in un mare di sangue.
2009: Cane entrato con la mandibola rotta che gli impediva di nutrirsi nella perrera de los Barrios, proprietá della stessa persona responsabile della perrera di Puerto Real, dove hanno ammazzato i cani del nostro connazionale Simone Righi (che li aveva lasciati nella parte “pensione” della struttura). Dietro denuncia le indagini hanno rivelato atroci torture per cani e gatti randagi ivi rinchiusi: soppressioni massive prima dei giorni consentiti, mattanza eseguita con paralizzante neuromuscolare MIOFLEX, che paralizza lentamente e in piena coscienza cani e gatti, in atroci sofferenze: qui il video
Il giudice ha ritenuto colpevoli solo i veterinari
2009: uno dei tanti gatti scuoiati per le strade spagnole, in particolare questo a Guadalajara, le volontarie sono arrivate che ancora respirava, ma è morto poco dopo addormentato da loro. Il tutto senza seguito.
2008: Jaime Ferrero, giovane militante del Partido Popular, dal quale è stato espulso, uccide decine di gatti e diffonde le foto del massacro. Secondo voi la legge insulsa di protezione animali renderá giustizia a chi ha perso la vita? Questo il filmato.
2009: Altro gatto barbaramente torturato in piazza San Marcos sotto gli occhi di tutti. I 2 minorenni sono rimasti impuniti.
2009: Riscatto di uno delle migliaia di cani che in Spagna vivono a catena, lo yorky in questione ha subito danni permanenti, a causa dei suoi 4 anni costretto ad un catenaccio che pesava più di lui. Sempre sotto gli occhi di tutti.
2009: la cagnetta Sole che un gruppo di volontarie curavano e accudivano, fino a che le hanno sparato; Sole vive con 3 zampe ora.
Nessun colpevole identificato.

2009: Murcia, delle volontarie scoprono un pastore belga a catena, stava agonizzando per una zampa amputata non si sa come e da chi, il tutto sotto gli occhi di tutti. Nessun seguito.
2008: Angel, cane torturato con tentato strangolamento e impiccagione, Dio solo sa come si sia salvato.
Famosa la tradizione spagnola dell’impiccagione dei cani da caccia, in particolare levrieri, lasciati agonizzare sulle zampe posteriori, per far sopraggiungere la morte per sfinimento.
I levrieri vengono spesso lanciati nei pozzi, impalati dall’ano alla gola, tagliati a pezzi, trascinati legati alle auto... con loro i cani che non hanno saputo cacciare.

A breve troverete un documento più generale, riguardante animali d’affezione e non, TOUR SPAGNA 2009: DAI, VIENI A TROVARCI

È proprio cambiare la legge spagnola in merito alla tutela degli animali la lotta di “Vita. Una zampa per la Spagna”.
Non possiamo tollerare uno scempio simile, nel 2010.
In piena Europa. No!

Claudia Conte